L’Abbazia di Northanger

La lettura di giugno riguardo Jane Austen insieme al GDL #untèconziajanegdl è stata “L’Abbazia di Northanger”.

Prima di tutto, per chi non lo conoscesse, eccovi la trama:

La storia ruota intorno alla figura di Catherine Morland, che l’autrice descrive ironicamente come un’anti-eroina, diciassettenne ingenua e un po’ ignorante, con l’unica passione della lettura dei romanzi gotici, molto in voga a quei tempi. La ragazza, che abita con la sua famiglia in un villaggio di campagna, viene invitata dai vicini di casa, i coniugi Allen, a trascorrere un periodo di vacanza nella cittadina di Bath: qui ella ha i primi approcci con la società di allora, fatta di apparenza e sentimentalismo, tra un ballo, una sera a teatro ed una passeggiata nella via principale. Agli antipodi sono le due famiglie che Catherine incontra sul suo cammino: i Thorpe, cattivi, e i Tilney, buoni. Il viaggio di Catherine all’Abbazia di Northanger, ospite dei Tilney, la porterà a fantasticare di vivere una situazione simile a quella dei suoi romanzi preferiti, sino ad immaginare un delitto mai compiuto e a ricercare nei cassetti documenti persi nel tempo, ottenendo sempre nella realtà grosse delusioni.

“L’Abbazia di Northanger” è stato il primo romanzo di Jane Austen, scritto nel 1803, ma pubblicato soltanto postumo, nel 1818. E’ stato rifiutato dalle case editrici poiché tratta di una parodia del genere sentimentale e gotico, entrambi molto diffusi in quegli anni, ed il pubblico non era ancora pronto per questa novità.

Come vi dicevo, si tratta di una parodia: la protagonista, Catherine Morland, è ammaliata dalla lettura del libro “I misteri di Udolpho” di Ann Radcliffe, libro che viene a lungo descritto, ed in modo sottile, deriso.

Prima di tutto, già dalle prime righe, Jane Austen ci presenta Catherine come un’eroina, anche se in realtà è tutto l’opposto:

Ma quando una fanciulla è destinata a diventare un’eroina, le deplorevoli manchevolezze di quaranta famiglie del vicinato non potranno prevalere contro di lei. Qualcosa dovrà accadere, qualcosa inevitabilmente accadrà per mettere l’eroe sul suo cammino.

La Austen fornisce spesso al lettore anticipazioni sui fatti, che permettono di conoscere meglio Catherine, paragonata alle eroine del suo tempo, legate al genere sentimentale. Infatti Catherine è tutt’altro che affascinante e maliziosa, ed è soprattutto lontana dalle “normali” attività femminili dell’epoca.

~

La prima parte del romanzo si svolge a Bath, durante balli ed entrate nell’high society.

Qui veniamo a conoscenza dei diversi personaggi che ruotano attorno a Catherine:

  • I coniugi Allen, che la ospitano nel periodo del soggiorno a Bath;
  • Isabella Thorpe e suo fratello John, che cercheranno di conquistare l’affetto di Catherine, ma che si rivelano essere attaccati al denaro ed al proprio ruolo nella società. Questi rapporti sottolineano l’estrema ingenuità di Catherine che, inizialmente, non capisce il loro vero intento;
  • Henry Tilney e sua sorella Eleonor, che rappresentano la parte buona, ma nascondono dei segreti.

Dopo questa prima parte, che si collega ai consueti modi del periodo, con balli e presentazioni ed i vari legami familiari ed intrighi, abbiamo finalmente una seconda parte che si collega al titolo dell’opera. Mi riferisco ai giorni che Catherine passa all’interno dell’Abbazia, luogo avvolto da misteri e dicerie.

Quindi, dopo la derisione dei salotti dell’epoca, si passa alla derisione del genere gotico in voga in quei tempi.

Catherine si ritrova, insieme alla sua esagerata passione per il mistero, all’interno di un castello, con stanze segrete e armadi e cassetti da sbirciare. Il tutto accompagnato dalle ironiche descrizioni di Henry Tilney, che si prende gioco della fantasia della ragazza, presentandole la propria dimora come un luogo fin troppo pieno di misteri da scoprire.

Nel frattempo, nella camera che le è stata data, trova dei vecchi documenti e, proprio come i libri gotici da lei letti e amati, questi documenti devono contenere delle notizie importanti sulla storia che il lettore sta leggendo:

Il suo occhio attento cadde su un rotolo di carta spinto proprio in fondo alla cavità, probabilmente perché rimanesse celato alla vista. Indescrivibili furono i sentimenti di Catherine. Il cuore le si arrestò, le ginocchia le tremarono, e le guance divennero smorte… L’affievolirsi della luce della candela la fece voltare con paura… Catherine tremava dalla testa ai piedi. Nella breve calma che seguì, un rumore come di passi che si allontanavano e di porte che si chiudevano le colpì l’orecchio, accrescendo il suo spavento. Una creatura umana non poteva sopportare di più. Un sudore freddo le imperlava la fronte.

Che cosa contenevano quei documenti? Bhè…non sarò io a dirvelo, ma, trattandosi di una parodia vi lascio immaginare il contenuto!

~

Il risultato è un romanzo affascinante ed una lettura molto piacevole. Ritroviamo, con molta più ironia dei precedenti romanzi, una critica sociale riguardo la società del tempo, stavolta con l’aggiunta di un genere diffuso in quegli anni.

Ed ovviamente non può mancare l’happy ending, sempre presenti nei romanzi della Austen, che serve a concludere tutti i vari legami tra i personaggi conosciuti nel corso del romanzo.

~

Per quanto riguarda la trasposizione cinematografica, consiglio la visione del film del 2007 diretto da Jon Jones. Oltre che avere come protagonista la bravissima Felicity Jones ed un eccellente JJ Field nel ruolo di Henry Tilney, vanta anche di un cast che non è meno di nota, infatti sono tutti attori conosciuti e molto bravi.

Di questo film mi hanno colpito e divertito le licenze che sono state prese riguardo la sfrenata fantasia di Catherine, che si rivede in molte scene, proprio come se fosse protagonista di uno dei tanti libri gotici a lei cari.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...